giovedì 15 settembre 2011

Il vento del bosco........

Ciao a tutti.

Mi presento.
Mi piace: La sensazione dell'acqua fredda sulla faccia la mattina, camminare a piedi nudi, nuotare nell'acqua fresca, andare sott'acqua con la maschera, il vento, l'acqua, incontrare nuove persone, il silenzio, meditare, essere consapevole di me stesso, tutto ciò che riguarda il mondo interiore, il cioccolato extrafondente, stare da solo, accettare, amare, osservare, osservare me stesso (non intendo allo specchio...!!! ),osservare senza giudicare, mettere le mani e i piedi nella terra, fare l'amore, le donne, cambiare spesso strada, trovare strade nuove, annusare, sentire l'odore delle piante e dell'erba, toccare, massaggiare, abbracciare, mettere a proprio agio le persone, ascoltare musica, ascoltare, suonare la chitarra,suonare la batteria (anche se non sono capace) e il flauto di bamboo, cantare, guardare le opere d'arte, costruire oggetti, leggere, cucinare, i cavalli, il fuoco, il fuoco di notte, fare campeggio libero, vivere il presente, disegnare, viaggiare in moto ... lentamente!, mettere ordine  nelle cose, lasciarmi guidare dall'istinto, scoprire cosa c'è di buono nelle persone, andare oltre le apparenze,la natura,i luoghi incontaminati, la vita, l'universo ….

 Ogni tanto vado a camminare nei boschi da solo.
 Senza dire niente a nessuno, butto i miei scarponi da trekking nel baule della macchina o nelle sacche della moto e vado dove il tempo e il progresso sembrano non avere avuto alcun effetto: il bosco. Il bosco è come un'enorme organismo vivente che accoglie pazientemente tutti coloro che desiderano visitarlo e con degli aliti di vento ci parla....ci parla di se......di noi!
 Cammino un po' fino a quando mi sento lontano...lontano dalla società, lontano dalle strade e dai sentieri, vicino alla terra e a me stesso. Poi, ad un certo punto, mi fermo......non faccio niente......esisto e basta. Resto li .....immobile. Sento il mio respiro e a stento il battito del mio cuore... tutto il resto mi ruota intorno. E' come essere nel centro del ciclone. E' una sensazione che va al di la del piacere di stare in mezzo alla natura, è come passare dallo stato: "Christian Codenotti, nato il ...bla bla bla, residente a .....bla bla bla.......lavoro bla bla bla, auto targata ....bla bla bla" allo stato di "essere umano sulla terra". Nessun pensiero, nessuna preoccupazione....solo la meravigliosa sensazione di esistere, facendo parte di qualcosa di più grande.

 Tutto questo ha avuto un inizio.......c'è stata una prima volta. Ad un certo punto della mia vita sono stato “chiamato” a vivere un'esperienza che si è rivelata straordinaria e che mi ha cambiato profondamente.
 Se ti senti in sintonia con tutto questo o semplicemente ti incuriosisce e vuoi sapere come è andata, ho una storia da raccontarti.

....continua.....

2 commenti:

  1. Ciao Christian.
    Da sempre penso che l'unico luogo che non mi fa sentire la mancanza del sole sia il bosco.
    Buona ricerca,
    Carlo

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